Dell'Appennino umbro marchigiano il Massiccio del Monte Cucco è una delle zone più pregiate e spettacolari, con un ambiente di grande significato culturale, didattico e turistico. Il Massiccio del Monte Cucco, Area naturale protetta dal 1995, è il Parco delle acque sotterranee, delle grotte carsiche (tra le principali in Europa per profondità ed estensione), dei corsi d'acqua incontaminati, delle grandi faggete intatte.
E' il Parco in cui vivono il lupo e l'aquila reale, il falco, il cinghiale e la lepre.
Lungo i suoi sentieri, in superficie o nella profondità della montagna, generazioni di appassionati hanno sviluppato la conoscenza e l'amore per l'ambiente naturale appenninico, creando il mito della "piccola grande montagna" che tutto racchiude ed esprime, palestra incontaminata per lo spirito e l'intelletto.
Da oltre cinque secoli l'area del Monte Cucco, in particolar modo le sue Grotte, sono oggetto di ricerche e indagini scientifiche che hanno segnato la storia delle scienze naturali.
Vi è inoltre un complesso di grotte facilmente accessibile anche ai visitatori meno esperti. Si tratta di un percorso suggestivo e di grande bellezza, composto dalla Grotta Bianca e dalla Grotta delle Fate, dall'Abisso del Boschetto, dalla Grotta Nascosta e dalle Grotte del Drago, antri meravigliosi che si aprono su scenari incantati.
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